(Adnkronos) – Sarebbe di almeno 14 morti il bilancio dei raid aerei israeliani che sono stati condotti questa mattina sulla Striscia di Gaza. Lo ha riferito all'Afp il portavoce della Protezione civile palestinese, Mahmoud Bassal. ''Almeno 14 persone sono state uccise e a decine sono state ferite all'inizio di oggi a causa di numerosi raid aerei israeliani sulla Striscia di Gaza'', ha dichiarato. Quattro soldati israeliani sono intanto stati uccisi in scontri a nord di Gaza. Lo ha annunciato l'Idf spiegando che le vittime sono i sergenti Orr Katz, 20 anni, Nave Yair Asulin, 21, Gary Lalhruaikima Zolat, 21 e Ofir Eliyahu, 20. Erano tutti del battaglione Shimshon. Con la loro morte sale a 375 il numero dei soldati israeliani uccisi nella Striscia di Gaza. ''Condanno inequivocabilmente l'appello del ministro Smotrich ad 'applicare la sovranità' in Cisgiordania, un chiaro passo verso l'annessione illegale. Tale retorica mina il diritto internazionale, viola i diritti dei palestinesi e minaccia qualsiasi prospettiva di una soluzione a due stati''. Così l'Alto rappresentante della politica estera dell'Unione europea, Josep Borrell, ha commentato le parole del ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, che ieri ha detto che dopo la vittoria elettorale di Donald Trump è "arrivato il momento" di annettere la Cisgiordania. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità.
Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori.
In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.