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(Adnkronos) – “Da tanti anni siamo Golden Donor del FAI. Questa rinnovata collaborazione, che si è arricchita negli ultimi due anni tramite il nostro contributo da sponsor, per noi di Groupama esprime innanzitutto il nostro rapporto con il territorio. La vicinanza al territorio del nostro gruppo assicuratore francese, operante in Italia da più di un secolo, si manifesta tramite la nostra presenza, con agenzie e sedi diverse, nonché attraverso l'importanza che diamo, in quanto società con origini mutualistiche, al bene comune e alla responsabilità che abbiamo nei confronti delle generazioni successive”. Lo ha dichiarato, Pierre Cordier, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Groupama Assicurazioni, a margine della presentazione alla stampa delle Giornate del FAI d’autunno che si svolgeranno il 12 e 13 ottobre in tutta Italia.  “Questa attenzione alla sostenibilità e allo sviluppo del territorio, che è nativo per Groupama – ha sottolineato Cordier – si manifesta innanzitutto tramite il sostegno ad un'attività sostenibile a livello locale ma anche tramite delle operazioni nazionali di più ampio respiro. Innanzitutto il programma del FAI, che ha per noi una rilevanza particolare. Ricordo inoltre il lavoro che svolgiamo insieme alla Fondazione Feltrinelli che si concretizzerà nel mese di ottobre durante i Transition Days, ai quali parteciperemo in quanto partner. Un altro esempio sono gli interventi destinati ad un pubblico più ampio, non solo ai nostri dipendenti, per la formazione ai gesti di primo soccorso tramite il Life Savers Program, che è stato avviato in diverse città sul territorio ed è appoggiato anche dai nostri dipendenti e agenti”.  Nell’ambito dei programmi per la sostenibilità ai quali Groupama partecipa, Cordier ha evidenziato: “Le operazioni di formazione nelle scuole per i più piccoli, sull'educazione e la cultura del rischio. Si tratta di un programma sperimentale e che chiamiamo ‘Giochiamo d’anticipo’ ed è stato un vero successo. In conclusione la nostra attenzione alla sostenibilità si manifesta anche attraverso un sostegno meramente ecologico, tramite il programma di piantumazione di alberi che portiamo avanti insieme a Treedom. Più in generale, il nostro è un impegno molto variegato, in tutte le dimensioni dell'ambiente noi ci siamo”. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.