Tempo di lettura: 1 minuto

(Adnkronos) – È stata il primo grande amore, la prima moglie e la madre dei primi tre figli di Jean-Paul Belmondo: Patricia, Florence e Paul. Elodie Constantin, la donna che amò il grande attore francese prima che diventasse 'Bébel', è morta all'età di 90 anni in seguito a un ictus, tre anni dopo Belmondo.  Ad annunciarlo è il figlio più piccolo con un post sul suo account Instagram in cui la mamma lo stringe a sé, a poche ore dalla sua nascita, il 23 aprile 1963. "Ti amo mamma, riposa in pace", le parole di Paul Belmondo.  Quando Jean-Paul Belmondo incontrò Élodie Constantin, lei era una ballerina, che si esibiva con lo pseudonimo di Renée Constant, lavorando con talento nei cabaret di Saint-Germain-des-Prés. Insieme hanno avuto tre figli: Patricia, morta tragicamente nel 1994, Florence, nata nel 1960, Paul, il più giovane, nato nel 1963. I due si sposarono nel 1959 e il loro amore durò fino a quando 'Bébel' si innamorò di Ursula Andress durante le riprese di 'L'uomo di Hong Kong' (1965). Ufficialmente, però, i due divorziarono solo nel 1968.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Redazione

Lsd sta per Last smart day, ovvero ultimo giorno intelligente, ultima speranza di una fuga da una cultura ormai completamente omologata, massificata, banalizzata. Il riferimento all'acido lisergico del nostro padre spirituale, Albert Hofmann, non è casuale, anzi tutto parte di lì perché LSDmagazine si propone come cura culturale per menti deviate dalla televisione e dalla pubblicità. Nel concreto il quotidiano diretto da Michele Traversa si offre anzitutto come enorme contenitore dell'espressività di chiunque voglia far sentire la propria opinione o menzionare fatti e notizie al di fuori dei canonici mezzi di comunicazione. Lsd pone la sua attenzione su ciò che solletica l'interesse dei suoi scrittori, indipendente dal fatto che quanto scritto sia popolare o meno, perciò riflette un sentire libero e sincero, assolutamente non vincolato e mosso dalla sola curiosità (o passione) dei suoi collaboratori. In conseguenza di ciò, hanno spazio molteplici interviste condotte a personaggi di sicuro spessore ma che non trovano spazio nei salotti televisivi, recensioni di gruppi musicali, dischi e libri non riconosciuti come best sellers, cronache e resoconti di sport minori, fatti ed iniziative locali che solitamente non hanno il risalto che meritano. Ma Lsd è anche fuga dal quotidiano, i vari resoconti dai luoghi più suggestivi del pianeta rendono il nostro magazine punto di riferimento per odeporici lettori.